
E' qui che prende vita l'amore violento e passionale tra Hu e una donna Harran, il regista non indugierà nel racconto quantomeno carnale degli amplessi tra i due. Il film sarà per circa 2/3 formato dal sesso violento e disperato che li condurrà verso un amore impossibile, dalle conseguenze licantrope nefaste.
A parte qualche scena di forte impatto paesaggistico, il film cinese si rivela un naufragio senza speranze. L'amore tra i due, che nasce da uno stupro, per poi assestarsi sui toni più civili del sesso violento, si rivela dalla prima apparizione sullo schermo della donna, e gravita troppo l'attenzione dell'autore.
Il film era sembrato sul punto di diventare decente quando erano stati nominati questi Harran, la tribù maledetta con le sue leggende e con il mistero che li avvolgeva da secoli, il che lasciava presagire l'ingresso di un manipolo stanco e sconfitto di soldati all'interno di una comunità ostile e soprannaturale. Ed invece questo aspetto viene lasciato sullo sfondo, accennato in qualche sequenza persino ridicola.
Tutto, per fortuna, si spegne in un finale simbolico e non necessario. Bocciato.
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